Come caduto in quel fatale abbraccio
Spira di arcobaleno e ghiaccio a disegnare un’apparente morte
Giaccio
Muta e amputata anima
Quasi agghindata vedova di così tanto amato angelo e guardiano
Ora, risorto e grato
Del tuo veleno Ancora
(Vivo)
Schiavo
A. R.
